Una pietra sopra
di
Fabrizio Emigli - Ico Fedeli - Giovanni Piccirillo

... l’immagine dell’acqua del rubinetto che scorre. “Tutto scorre”.
Così racconta il testo della canzone, che descrive il proposito di chiudere,
anche nelle proiezioni mentali, una storia d’amore. Ma “Il tutto” non
scorre. E la rappresentazione più vivida resta invece quella del
protagonista ragazzino che lancia pietre sull'acqua ferma per determinarne
il movimento. Su questa contraddizione tra il proposito di segnare un solco
dal passato - nel testo della canzone (“Rileggerò il passato e ne
distribuirò le parti perché lascio l’incarico di amarti
rimuoverò il tuo addio cambiando gli abiti e le scene... mi farà bene”)
e invece l’impossibilità di chiudere la porta dei ricordi, si muove il
dinamismo tra testo della canzone e il cortometraggio. “Dio ha inventato
prima il viaggio poi il dubbio e dopo la nostalgia”, una frase del film “Lo
Sguardo di Ulisse” ben si adatta a questa visione perché sia testo che video
raccontano la voglia di cambiar storia con le immagini di una stazione e le
parole della canzone in apertura (“Ripartirò con le mie gambe su campi
seminati a sale”) e il doppio dilemma, rappresentato solo nel film, del
tradimento e di aver sbagliato tutto nella vita. Ma la nostalgia non è
dettata tanto da Lei che appare nel sonno o con lo sguardo indifferente
verso l’alto, bensì per quella figura di ragazzino che corre e lancia sassi
sull’acqua tanto da modificare l’apparente staticità esterna. Ed è proprio
Ulisse, figura paterna, viaggiatore consapevole dei mali degli uomini, Genio
contemplativo, a benedire l’incontro del ragazzo con l’uomo che con uno
scambio di pietre, quelle che servono a muovere l’acqua stagnante e quelle
del simbolico-lapideo, ritrova la forza di continuare il suo viaggio
assurdo. Il tema dell’acqua che scorre in chiusura stavolta raffigura una scelta.
Quella di continuare ad esserci.
Angelo Nardi
Il videoclip nasce in maniera del tutto selvaggia, spontanea, non per
promuovere l’uscita di un nuovo lavoro discografico, ma ispirato
dall’ascolto di questa canzone e dal tentativo di spiegarne il significato
ad un mucchietto di amici sensibili, davanti ad un bicchiere di vino gelido di troppo...
Prima proiezione pubblica prossimamente a Roma.
Sia la produzione del corto che una prima distribuzione
”artigianale” sono state realizzate dall’autore.
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